10 Set

  • Autore Michele De Negri
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Questo che puoi leggere di seguito è uno dei racconti finalisti al concorso “Scrivere apre i corsi”, organizzato da Officina Letteraria per l’anno 2018/2019.

I racconti possono essere votati utilizzando il pulsante che trovi in fondo all’articolo. Potrai votare ogni racconto una sola volta, fino alle 24:00 di domenica 23 settembre 2018.

Al termine del concorso, l’autore del racconto che avrà ricevuto più voti, vincerà l’iscrizione gratuita al laboratorio di scrittura di 1° livello La grammatica delle storie.

A questo link puoi leggere tutti gli altri racconti in concorso.

Buona lettura!


Scrivere il futuro

di Silvia Casaccio

“Che fatica, come ho potuto lasciarmi convincere a raggiungere la vetta di Pianfoglia” pensò Bianca mentre si arrampicava per lo stretto sentiero. Gli unici rumori a farle compagnia erano i propri passi veloci sui ciottoli disconnessi e i battiti del suo cuore. “Ecco quel che capita a stare a sentire il vecchio pazzo Sam”.

Bianca da qualche tempo era ossessionata dalla conoscenza del futuro e si era rivolta esasperata al vecchio del paese. “La strada per la conoscenza è piena d’insidie. Arriva alla vetta più alta ed interroga il dio Chiochio” aveva risposto Sam. “Chi sarebbe Chiochio?” provò a chiedere inutilmente Bianca.

“Non arriverò mai prima che faccia buio. Forse la fatica è già una prima insidia da superare, così come saper dominare l’ansia”. La pazienza è un’arte che va allenata poco alla volta e Bianca sapeva che era un suo limite. Avrebbe voluto conoscere l’evoluzione dei propri studi, le aspettative di vita dei suoi cari. A nulla erano valse le parole di suo padre: “il presente è l’unico tempo che puoi vivere”. Nel frattempo il cielo si stava facendo sempre più cupo e uno strano vento le accarezzava il viso. Era tardi per tornare indietro, doveva resistere ancora un po’. Dopo una mezz’ora di salita Bianca giunse finalmente al punto più alto della montagna, dal quale poteva dominare tutta la costa sottostante. “Ci siamo, è il momento di interrogare il dio di Sam”. Quali parole avrebbe dovuto pronunciare per farlo? La ragazza si guardò dentro per cercare la giusta ispirazione ed infine urlò a gran voce “Chiochio svelami il futuro!”. Bianca si mise in ascolto e proprio in quel momento il vento prese forma tramutandosi in uccello “Chi sei?” tuonò. “sono un’anima in cerca della propria rotta”  “Hai avuto fede e coraggio ad arrivare fino qui. Sei libera di scrivere il tuo futuro” e svanì tra le nuvole. Bianca rimase turbata ed incerta del significato di quelle parole ma tornò a casa più serena. Il suo futuro restò sì un mistero e questa volta lo accettò.

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